Carta? Ha un documento?
Visa, Mastercad, American Express, Diners.
Nomi che hanno in comune una cosa: appartenere ad aziende che forniscono un servizio di accesso ad una linea di credito.
Comoda, veloce, sicura, la carta di credito nasce circa trentanni fa proprio con l'esigenza di snellire e velocizzare il momento del pagamento (in realtà la motivazione primaria era quella di invogliare l'utente a spendere senza che questi avesse la possibilità nell'immediato di controllare il monte spesa...).
Quanti usano la carta di credito? La risposta se riferita al mercato italiano, è decisamente poche persone: l'utente nostrano ha ancora molta diffidenza verso questi (avveniristici!) sistemi di pagamento, prediligendo di gran lunga il vecchio e sonante denaro (anche se la variante cartacea non fa rumore) .
In alternativa, in Italia spopola il famigerato Bancomat (che è una una carta di debito), sistema oramai somatizzato da tutti (in Italia ci vuole solitamente una generazione per assimilare una novità) come un modo di pagamento assai sicuro, legato al discorso di codice segreto da digitare per concludere ogni pagamento. Segretezza che poi viene meno in quanto lo stesso codice spesso viene conservato in tasca, oppure nel portafogli. E quindi decisamente molto facile da recuperare in casi di malaintenzione.
La verità è che l'italiano medio ha considerato fino a poco tempo fa la carta di credito come un oggetto appannaggio solo dei ricchi e dei benestanti, considerando erroneamente il sistema di pagamento come un sintomo di abbondante benessere.
C'è però un momento fastidioso (e quasi solo tutto italiano!) nell'uso della carta di credito: la richiesta oramai costante di accompagnare la carta con un documento di identità.
Due giorni fa ho acquitato per 17€ in un ipermercato di una nota catena francese. Alla vista della carta di credito (manco fosse stata una pistola!!!), la cassiera mi ha chiesto cortesemente un documento di identità, il cui numero ha diligentemente segnato sul retro dello scontrino che le ho reso firmato (ma il concetto di privacy non esiste più?).
Ma a quale pro? Il furto di carte di credito è operazione non così usuale, di difficile attuazione e di facile blocco da parte del proprietario (alcune carte portano con se apposite assicurazioni anti-frode). Semmai l'opera dei maleintenzionati si concentra sul furto dei numeri di carta di credito, ma non sul furto fisico della stessa.
Per contro le cronache parlano di clonazione di bancomat, manomissione degli sportelli che erogano denato, al fine di carpire i dati magnetizzati sul supporto e poterli copiare su supporti vergini.
Senza ICI staremo meglio?
Da un punto di vista strettamente matematico, la risposta è sì.
Facendo però due conti, si nota che il sì è quasi una forzatura solo tecnica.
Io abito in una umile casa di 144 mq, nel mezzo del nulla, nell'apertissima campagna vercellese, ricononosciuta nella categoria A/2 (Abitazioni di tipo civile).
Io pag(hiamo) 176 €/anno, ovvero 88 € a testa.
Se rapporto il risparmio derivato dall'eliminazione dell'ICI su base giornaliera, ottengo 24 centesimi/giorno, cifra astronomica.
Tornando alla risposta al quesito nel titolo, a questo punto il netto sì iniziale, diventa meno convinto, a favore di un sì blando e per nulla soddisfatto (nel senso che non trova riscontri economici di rilievo).
L'eliminazione dell'ICI costerà alla stato circa 2,2/2,7 miliardi di euro (in realtà a pagarne le conseguenze saranno direttamente i comuni).
La domanda mi sorge spontanea: ma tale cifra non è possibile utilizzarla in modo diverso affinchè si continui sì a pagare l'ICI, ma sia possibile recuperare in altre voci qualcosa più di 24 centesimi/giorno?
Ovviamente l'esempio di cui sopra è riferito al mio caso, ma ovviamente è estendibile a chiunque.
Se è vero che l'iniziativa dell'eliminazione dell'ICI sulla prima casa è stato uno dei punti forti che hanno decretato la vittoria del centro-destra alle elezioni di un mese fa, non credo sia altrettanto vero che chi ha votato per questa coalizione (faccio parte di coloro che) abbia fatto questi calcoli per determinare l'effettivo risparmio.
Gasolio raggiunge benzina
Ieri mattina, distributore Agip, prov. di Torino:
- Super: € 1,427
- Gasolio: € 1,421
Quindi prezzi identici. Il divario economico è stato colmato, nonostante non se ne sentisse la necessità. Resta ora solo più il divario nei consumi, unico motivo per cui oggi conviene ancora (anche se poco) acquistare un'auto alimentata a gasolio.
Ma se l'Italia (e l'Europa intera) soffrono il caro petrolio, gli USA non sono da meno: il prezzo della benzina è salito di 59 centesimi al gallone (3,7 litri) dallo scorso febbraio.
La media nazionale si attesta sui 3,65 dollari a gallone, mentre in alcune aree (es. California) si sono sfiorati i 4 dollari a gallone.
Ovvio che per un italiano sarebbero prezzi da sogno (4 dollari = 2,6 euro, ovvero 70 centesimi a litro), ma bisogna tener conto dei consumi delle pesantissime e dal motore voluminoso auto americane.
La tendenza infatti ora è quella di limitare gli spostamenti e di acquistare auto dal consumo limitato. Purtroppo gli Stati Uniti sono un territorio vastissimo e anche i minimi spostamenti richiedono lunghe percorrenze.

Se a questo si aggiunge la quasi totale dipendenza dell'americano medio dall'auto, si ottiene una sicura difficolta nel rivedere le proprie abitudini.
Meme: 6 cose che mi piacciono
L'amica Chica mi ha coinvolto nell'ennesimo MEME, che consiste nel pubblicare 6 cose che ci piacciono, di qualunque natura si tratti.
Iniziamo quindi la lista:
- mi piace Jennifer Lopez (l'ho detto che la natura poteva essere varia, cazzate comprese);
- mi piace il fondoschiena femminile, il famoso B-Side (senza pensieri sconci);
- adoro gli USA, sposerei volentieri quel tipo di libertà, quello stile di vita, quegli immensi spazi (polvere e stelle americane che IO RIVEDRO'!);
- mi piace(rebbe) avere una famiglia, una persona vicina che mi ami per quello che sono (una tremenda Canaglia!);
- mi piace la musica, accompagna la tua vita e immortala momenti e situazioni;
- mi piacciono gli animali, Honey e Jack sono importantisismi per me, gli voglio un bene dell'anima.
L'ordine delle cose qui sopra è casuale, nonostante i numerini davanti ad ogni opzione.
Ora, il significato stesso di MEME vuole che lo stesso sia "girato" ad altrettanti amici/blogger.
Ma siccome in questo frangente mi sento particolarmente comprensivo e buono, evito l'incombenza ad altri.
Ancora un grazie a Chica per aver pensato a me...
Quanto vali da morto?
$4.790,00Quanto potrebbe valere il tuo cadavere se donato alla scienza?
Potrebbe essere interessante saperlo per chi rimane... 
Tenta di incassare assegno super
Forth Worth, Texas, Charles Ray Fuller si reca nella locale filiale della Fort Worth Bank e chiede di incassare l'assegno che lui asserisce essergli stato intestato dalla madre della sua fidanzata a titolo di aiuto per start up a business.
L'assegno in questione ammonta all'insospettabile cifra di $ 360.000.000.000 (sì, letto bene, 360 miliardi di dollari).
Sembra che l'addetto sportellista si sia leggermente insospettito (forse perchè Charles Ray come nome ricorda quello dello scomparso cantante di colore?). Fatto sta che è bastata una telefonata alla generosa futura suocera per far luce su quello che era un tentativo di falsificazione di assegno.
Domanda: ma si può essere così deficienti?
Falsifichi un assegno e ci schiaffi su una cifra da 360 miliardi di dollari?
Caro mio tu ti meriti almeno vent'anni di carcere, con l'accusa "eccesso di stupidità".
Sgarbi da Santoro: scurrilitą gratuita
Ieri sera, da Mr. Santoro, scontro tra Sgarbi e Travaglio.
Come di consueto, il modus operandi di Sgarbi è infarcito di scurrilità, di insulti ed offese.
Insomma il solito signore che non sa comportarsi nella società, sostenitore però (è qui siamo al controsenso) della democrazia...
Godetevi le perle di intelligenza.
Mi chiedo, ma mai nessuno ha piantato quattro schiaffi a Sgarbi? Secondo me gli farebbero bene.
Ronaldo va a... viados
Qualche giorno fa il campione (sfigato e sempre infortunato) Ronaldo è stato colto in "fuori gioco" con 3 transessuali in un albergo di Rio De Janeiro.
Le indagini sembrano portare ad un tentativo di estorsione da parte dei 3 viados, che adescato il calciatore del Milan e convinto a seguirli/e in un albergo per "divertirsi", avrebbero chiesto a Ronaldo la cifra di 20.000 euro a titolo di pagamento.
L'attaccante si sarebbe difeso affermando di aver inteso solo "davanti ai fatti" che le 3 in realtà erano munite di pisello ed avrebbe offerto loro 400 euro a testa per defilarsi in silenzio e senza aver consumato sessualmente.
Caro ragazzotto dalla faccia di bronzo, te lo devo venire a dire io che a troie non si va?! Per poi magari scoprire che sotto c'è l'attrezzatura maschile?!
E ritagliati i capelli a zero, che stai meglio...
[UPDATE]
Vorresti anche pretendere che la tua fidanzata incassasse la storia felicemente? Sei Ronaldo, non il Padre Eterno...
Indifferenza da schifo
Un portiere di uno stabile romano, è morto oggi in seguito ad una caduta da 30 metri, mentre stava pulendo un balcone.
Per il povero lavoratore non c'è stato nulla da fare.
La cosa scioccante che genera in me profonda indignazione, rabbia e senso di vomito, è sapere che alcuni passanti non si sono curati del corpo senza vita del povero uomo, che giaceva in una pozza di sangue.
Un negoziante ha dichiarato di aver visto alcune persone addirittura "scavalcare" la persona e procedere come se nulla fosse.
Inutile affibbiare a tali esseri (che a questo punto di umano e pensante hanno proprio nulla) l'appellativo di persone di merda.
Che un giorno possiate soffrire per questo.
A scuola armato
L'amica Giorgia, scrivendo questo post, spiega come cose del genere si potrebbero (forse) evitare...



















