Bachata Playtlist
- di: Cristian
- il: 02/09/2010 10:25:55
- in: Divertimento |
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Ho creato una playlist con le migliori bachate del momento, pensando bene di condividerla :)
Pomigliano all'estero
Leggevo ieri sera su Panorama (versione cartacea) un interessante confronto mondiale sul caso Pomigliano, ovvero se all'estero la proposta Fiat sarebbe accolta positivamente o negativamente.
L'articolo prende a paragone alcuni paesi: USA, Germania, Polonia, India, Cina.
Tralasciando gli ultimi due, dove la proposta Fiat su Pomigliano è solo un lontano miraggio (nemmeno nei loro sogni si prospetta uno scenario così celestiale) e mettendo da parte la Polonia, che spera di tenersi la produzione della Panda, andiamo a vedere come un operaio tedesco ed americano reagirebbero di fronte ad una proposta del genere.
OPERAIO TEDESCO
Per la natura del trattamento lavorativo ed economico tedesco, un operaio Volkswagen non si sognerebbe mai di accettare la proposta Fiat: loro lavorano 33 ore settimanali, spalmate su turni di 6,6 ore ciascuno e di solito il sabato e la domenica gli stabilimenti si fermano. Lo straordinario è rigorosamente volontario.
Stipendio di 2.000 euro netti/mese
OPERAIO AMERICANO
L'operaio americano lavora! Ovvero, 40 ore settimanali, turni di 10 ore e pause di 6 minuti ogni ora.
Lo straordinario è facoltativo, ma l'azienda può ordinare un'ora di straordinario obbligatoria al giorno, compreso il sabato.
Per lui la proposta Fiat è corretta ed in linea con la continuità produttiva (« credo che sia interesse dei lavoratori che l'azienda faccia soldi e permetta di mantenere il posto di lavoro. »)
Stipendio di 2.400 euro netti/mese
OPERAIO ITALIANO
«Minchia oh, voglio lo stipendio degli americani!!!!» (ma con un orario prossimo ai lavoratori tedeschi, forse meno, e la garanzia di ferie, scioperi, mutua e permessi Soccer World Cup, ndr)
Aggiornamento piani tariffari business della 3... al ribasso
- di: Cristian
- il: 30/04/2010 11:56:17
- in: Tecnologia |
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Normalmente non succede.
Quando un'azienda propone un suo prodotto/servizio, ogni evoluzione d'offerta porta con se vantaggi economici (spesso solo apparenti...).
La 3 pare seguire un comportamento diverso, prevedendo per i suoi nuovi piani telefonici business non un upgrade, bensì un downgrade.
Vediamo nel dettaglio la differenza tra ieri e oggi, prendendo come riferimento il piano business più completo.
| Servizio | ZERO8 PRO (ieri) | PRO1600 (oggi) |
|
Chiamate nazionali verso tutti senza scatto alla risposta |
2000 minuti mensile, diviso in settimane | 1600 minuti mensile, diviso in settimane |
| SMS nazionali verso tutti |
600 |
400 diviso in settimane |
| Internet da PC o Telefono sotto rete 3 | 20 Gb | 2 Gb |
| TV digitale mobile | inclusa | inclusa |
| Canone mensile | 65,00 euro | 65,00 euro |
Salta subito all'occhio la differenza dei minuti inclusi, del numero degli sms, nonchè l'abissale delta dei Gb di traffico dati (Internet).
Così come amaramente si può notare, l'unico dato a non subire modifiche è il canone mensile, rimasto invariato...
Bomb Man Walking
Aeroporto Atatürk, Istanbul, domenica 25 aprile, ore 17:30.
Sono in coda per raggiungere lo sportello per la vidimazione del passaporto e l'accesso alla zona "franca".
Tra le molte persone in attesa con me, vedo esibire passaporti dei più disparati paesi: Giappone, Canada, Spagna, Irlanda, Germania.
Poi l'attenzione si sposta su un gruppo di bambini, accompagnati da un paio di adulti, con in mano i loro passaporti di colore blu, riportanti la scritta Palestinian National Authority. Sono tutti bambini palestinesi.
Nel prestare attenzione a questi bambini, non ho potuto far a meno di pensare al dramma della loro popolazione, da sempre in lotta con l'eterno nemico israeliano.
Poi tristemente ho immaginato una di quelle giovani vite trasformarsi domani in un Bomb Man Walking.
A quel punto, ho preferito cambiare fila ed allontanare il disgraziato pensiero che mi turbava, lasciando il posto alla evidente innocenza che quei bambini portavano con se.
Aprire una società: all'estero è cosa semplicissima
Qualche giorno fa, sfogliando il torinese giornale La Stampa, leggevo nella rubrica Economia di tal Christian Oddono, che grazie al suo ingegno, dopo essere emigrato in Gran Bretagna e dopo aver lavorato per qualche tempo come analista in una società che si occupa di finanza, decide che è ora di cambiare business e di dare una svolta più "italiana" agli affari.
Apre così una gelateria.
Oggi Oddono ne possiede una decina abbondante di quelle gelaterie e pare abbiano fatto la sua fortuna di imprenditore.
Ciò che meraviglia (non il sottoscritto, il motivo lo si legge più avanti) sono le modalità con cui è stato possibile per lui creare una società per poter gestire tale business: Oddono ha avviato una LTD (l'equivalente della nostra SRL) spendendo 50 sterline e investendone 1 (una!!!!) come capitale sociale.
Il tutto rigorosamente via Internet.
Dopo qualche giorno, via posta normale gli sono stati recapitati i relativi documenti.
Quando poi ha chiesto il rimborso del'IVA sugli investimenti effettuati prima di aprire l'attività, dopo solo una decina di giorni si è visto recapitare la somma di migliaia di sterline.
Viene spontaneo commentare "quasi come avviene nell'italico (vetusto e puzzolente) stivale".
Nel belpaese in realtà aprire una società Srl comporta anzitutto possedere la cifra minima di 10.000 euro, necessaria come capitale sociale, poi ci si deve recare dal notaio, unica figura preposta a sancire la nascita di una società (internet? ma quale internet...).
Notoriamente il notaio si fa pagare. Non conosco il tariffario medio per questo genere di prestazioni, ma temo che l'onorario si aggiri su un cifra difficilmente inferiore ai 2.000 euro.
E oltreoceano come funziona? Medioevo italiano, oppure più correttamente, modello easy inglese?
Inutile dire che la rispota corretta è la seconda. Nel 2006 ho creato con un amico un Srl negli USA (da loro il nome è LLC), usufruendo dei molti servizi online che danno proprio questo tipo di servizio (es. LegalZoom, The Company Corporation).
Spendendo poco meno di 200 dollari!!!
Fantascienza? In Italia sì!!
Vignetta sull'Unità anti-Silvio

Ed è già polemica.
E' bastata un'innocua vignetta satirica per scatenare gli animi del centro-destra: per il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri si tratta di «una vergognosa offesa alle vittime». Il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto: «Vignetta ignobile». E il portavoce del partito Daniele Capezzone parla di «caduta di gusto».
Ma non esageriamo ora dall'altra parte, si tratta sempre di satira, forse sì questa volta un po' macabra, ma per dio prendiamola sempre come satira, senza tirare in ballo il solito discorso campanilistico dell'odio innato della sinistra verso Berlusconi.
Odio che tra l'altro ne ha fatto (e continua a farne) il successo di Silvio...
Dilemma... femminile
Se chiedete ad una donna chi potenzialmente vorrebbe al proprio fianco, vi risponde citando ogni miglior caratteristica cui dovrebbe avere il suo uomo (reale, non stiamo parlando di sogni).
Salvo poi sistematicamente andare a cercare l'esatto opposto.
Ho detto cercare, non trovare per caso o per sfinimento e spirito di rassegnazione. No no, le femminucce cercano di proposito quasi sempre l'opposto di ciò che invece vorrebbero.
Misteri (e scarsa coerenza) femminili.
Cristiano ucciso: rifiutava di convertirsi all'Islam
Qualche giorno fa, in una regione del Pakistan, un sano, corretto e ligio al dovere cristiano è stato arso vivo perchè rifiutava la conversione all'Islam.
Tutto normale, per carità.
L'accaduto, che ha moventi prettamente ideologici e di religione, mi ricorda analoghi fenomeni avvenuti grosso modo nella stessa area geografica qualche anno prima, vale a dire a cavallo tra i secoli XI e XIII, quando fiumi di soldati cristiani si spostarono alla volta della Terra Santa per liberarla dall'invasione dei musulmani.
Musulmani che guarda caso non ci pensavano nemmeno a convertirsi al cristianesimo.
Quelle spedizioni bicentenarie avevano come movente apparente quello ideologico e religioso, in realtà «si trattava di una serie di cruente aggressioni armate che miravano a conseguire un personale arricchimento materiale e d'immagine» (Wikipedia)
La storia ritorna.
La Chiesa ha nascosto i casi di pedofilia
Alla fine hanno confessato (loro che normalmente confessano!!): la Chiesa cattolica tedesca ha nascosto per anni i casi di abusi sessuali commessi da religiosi nei confronti di minori.
Il papa ha commentato: «Dio perdoni le nostre mancanze».
Che Dio faccia come meglio crede, per il momento facciamo marcire certi personaggi in galera!!
Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, l'arcivescovo di Friburgo Robert Zollitsch, dice «se nei corsi di formazione prematrimoniale si adottasse solo un decimo dell'accuratezza nella formazione della personalità (dei preti), il legame tra uomo e donna risulterebbe forse molto migliore».
Sicuro?
Ignobile, inquietante (e dubbioso) il sistema che prevede la giudica di tali reati solo dalla giustizia ecclesiastica e non da quella civile.
A tal proposito, si dia un'occhiata al servizio qui sotto fatto da Le Iene.
Norrie May-Welby, maschio o femmina?
Un tempo l'enigma più gettonato suonava come "m'ama, non m'ama". Oggi invece, in questo caso, è "uomo, non uomo, donna, non donna".
Norrie May-Welby, scozzese di nascita, ma australiano di adozione, è il primo essere umano neutro, vale a dire senza sesso.
Nato uomo, dopo poco meno di 30 anni di vita ha deciso il cambio di sesso (senza però esaltare fisicamente la cosa) e si è fatto operare (leggi asportazione del pippo).
Poi stufo del suo nuovo status, pare si sia messo a cercare "una via di mezzo", metà donna e metà uomo, insomma una persona sessualmente neutra (lo so, sembra un personaggio dei fumetti).
Idee chiare, non v'è dubbio.
Mettendo da parte la decisione di cambiare sesso (ognuno della propria vita è libero di disporne come meglio crede), ritengo la trovata dell'essere neutro un'offesa alla natura stessa dell'uomo: o nasci maschio o nasci femmina.
In seguito comportati come il tuo sesso ti chiede di fare, oppure all'opposto, va bene, ma non ti inventare (e che l'abbia riconosciuto addirittura un goveno è triste) "cose strane".

















