Alla fine ci siamo fatti due risate
3 giorni fa ricevo una chiamata sul mio cellulare, che di seguito pubblico, la quale mi ha fatto morire dal ridere, anche per il forte accento siciliano dello sconosciuto che mi ha chiamato.
- Cristian (C): Pronto?
- Sconosciuto (S): pronto Cristian, mi avevi detto che ieri saresti venuto a posarmi la piastrelle in cucina!
- C: piastrelle?
- S: sì le piastrelle "che ti avevo detto", ci eravamo messi daccordo per ieri e non sei venuto.
- C: ma quali piastrelle, non capisco?!
- S: ma sei Cristian?
- C: sì.
- S: eh allora! (e qui mi è venuta in mente la canzone di Checco Zalone, I Cinesi)
- C: guardi che forse ha sbagliato numero.
- S: ma hai detto "che sei" Cristian...
- C: sì ma non so chi sia lei.
- S: io sono quello che lavora per Matteo, l'impresa X
A questo punto nella mia mente si è accesa una lampadina e riconosciuta la voce dello sconosciuto ho cercato di far capire lui chi io fossi.
- C: hai presente la ditta Y?
- S: sì... ah ora ho capito, tu sei un altro Cristian ah ah ah
A seguire una serie di risate reciproche.
Pagherei perchè queste situazioni capitassero spesso, portano sempre un po' di sana e spensierata allegria.
Buon weekend a tutti.

















Commenti
- #1
- Postato da: Camelot
- il: 25/11/2007 14:40:51
Meglio, però, una conversazione stralunata del genere, fatta con una tipa...sai com'è: da cosa nasce cosabuona domenica
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