Bancomat, Carta di Credito e Home Banking
L'italiano ama la carta moneta.
E' un dato di fatto, acquistare con le banconote sembra essere ancora uno dei metodi più diffusi ed amati. Solo il bancomat recentemente si è avvicinato come frequenza d'uso.
Quanto alla modernissima (?) carta di credito, sono molte le persone che la considerano ancora un bene di lusso, provando un timore reverenziale verso quest'oggetto appannaggio (secondo loro) solo di chi è titolare di conto corrente bancario a 5 zeri.
Altro fattore che non ne ha mai decretato la fortuna (in Italia) è il timore senza fondamento verso una sua presunta pericolosità in fatto di sicurezza. Le statistiche dicono che si rubano più auto che carte di credito.
Da anni il sistema bancario si è trasferito su internet, fornendo accesso al proprio conto corrente e consentendo di operare da casa (da qui il termine Home Banking), per effettuare bonifici, pagare utenze o solo controllare i propri movimenti.
Quest'ultimo strumento, a volte lievemente ostico da utilizzare, soffre sicuramente della scarsa informatizzazione italiana.
Insomma, il sogno rimane quello di poter "nuotare" nelle banconote, come faceva a suo tempo Uncle Scrooge (lo Zio Paperone di Walt Disney).

















Commenti
- #1
- Postato da: Mavero
- il: 23/05/2007 11:48:29
Oramai personalmente giro con poco contante in tasca ... difficilmente raggiungo i 50€.Pago tutto con Carta di credito, è comoda e scarichi il costo il mese successivo.
Sono molto pignolo nella gestione del conto corrente, quindi anche se pago con carta di credito e l'addebito aariverà solo il 15 del mese successivo, decurto subito la spesa dal mio conto in modo tale da avere sempre IL PIENO CONTROLLO delle mie (sigh ... poche) finanze
- #2
- Postato da: Oby
- il: 23/05/2007 16:03:09
Per forza! Quando l'italiano medio é un deficiente patentato che abbocca spudoratamente ad ogni tipo di phishing online andando poi in giro dagli amici a dire di stare attenti che le transazioni online non sono sicure!! E poi tanto per aggiungere un'altra in italia si pagano i costi di mantenimento conto corrente (fantascienza) quindi é ovvio che uno abbia un solo conto su cui riversa tutti i soldi. Qua in Inghilterra uno ha MINIMO due conti correnti, e MINIMO una carta, ma di solito due.Le spese di pagamento con la carta non esistono. In italia mi risultano esistano, o esistevano fino a poco fa.
Questo é il perché della paura verso le carte in italia, a mio parere.
- #3
- Postato da: ninjasei
- il: 23/05/2007 16:21:16
@Oby: i costi per il mantenimento di un c/c bancario non è cosa solo italiana: negli USA, tutti gli "account" hanno una monthly fee e a volte anche un contributo per ogni operazione.In Italia trovi banche che non ti fanno pagare nulla, specie se acconsenti a non farti vedere mai (o quasi) dallo sportellista. Poi però ci pensa lo Stato ogni due mesi con i valori bollati sul conto corrente.
La carta di credito ha solitamente un costo annuale, ma anche qui alcune banche te la offrono a costo zero, magari solo per il primo anno. Salvo la carta della Barclay (che abitando a Londra conosci bene), che è gratuita a tutti gli effetti (e che io uso
- #4
- Postato da: Camelot
- il: 23/05/2007 17:34:42
Tutto vero....noi italiani siamo davvero, in alcune cose almeno, dei provincialotti incredibili....- #5
- Postato da: Fabio
- il: 05/06/2007 17:48:30
Sottoscrivo,mica la patria dell'Uomo Qualunque per casoLascia un commento