Basta costi delle ricariche. Però...
- di: Cristian
- il: 27/01/2007 12:11:09
- in: Contraddizioni
Il Governo Prodi, grazie al supporto del ministro Bersani, ha varato una serie di riforme (nota appunto come pacchetto Bersani) atte a rendere più flessibile e aperto il mercato.
Tra le modifiche sostanziali previste, vi sono maggiore trasparenza sul prezzo della benzina e possibilità data ai supermercati di traformarsi in distributori (di benzina), nuove norme per le assicurazioni, piccola riforma alla Poste, ecc...
Ma una modifica che ha fatto sorridere il cittadino, è l'abolizione del contributo dovuto ogni qualvolta si doveva ricaricare il credito del proprio telefono cellulare.
Così facendo, il governo si è "fatto bello" di fronte ai suoi elettori obbligando le società di telefonia mobile ad abbattere il contributo di ricarica e quindi avere meno guadagni.
Ma il governo se proprio volesse essere "buono" con il cittadino e stare veramente dalla sua parte (come più volte ha affermato per voce dei suoi componenti), anzichè obbligare le aziende a guadagnare meno, potrebbe abolire il contributo governativa (tassa di concessione) che grava su tutti i contratti di telefonia mobile. Ma in questo modo obbligherebbe esso stesso a guadagnare meno.
Non sia mai!

















Commenti
- #1
- Postato da: nessuno
- il: 01/02/2007 11:46:29
anche tu leggi libero di vittorio segaiolo? ma smettila. e' una bufala. il costo di ricarica era una mafia tutta italiana.. e se alzano i prezzi facendo cartello lo stato deve reintervenire. perche' tanto che non siamo in libero mercato e' chiaro.. in libero mercato ci sarebbe stato un ente che avrebbe impedito cartelli e roba varia.. quindi lo deve fare lo stato. riguardo alle tasse.. sei anche tu di quelli che ne vorrebbe poche come negli usa ma con il wellfare state italiano? allora mi sa che la scuola che hai finito 20 anni fa non t'ha lasciato grandi nozioni matematiche..- #2
- Postato da: ninjasei
- il: 01/02/2007 12:12:44
Personalmente non ho mai letto il giornale di Vittorio Feltri... ti consoli questo.Non ho detto che l'aver obbligato le compagnie di telefonia mobile ad azzerare i costi di ricarica sia una cosa sbagliata. Ho solo puntualizzato come il TUO caro amico Stato così facendo abbia fatto la parte del buon samaritano a spese di altri.
Digli piuttosto di fare il buon samaritano "mettendo del suo"...
Ti conforti altresì il fatto che in matematica vennì rimandato.
- #3
- Postato da: sconosciuto
- il: 01/02/2007 12:32:30
Lo stato non siamo noi.. ma per noi sono i servizi che esso fornisce.. e per quanto pessimi sono i migliori che il mondo conosce.. morire fuori dalle porte di un ospedale in italia e' uno scandalo. in altri paesi a sanita' privatizzata, ad esempio, e' la regola. L'italia ha la piu' alta percentuale di telefoni cellulari pro capite del mondo o giu' di li.. ti assicuro che ci mangiano tutti.. senza bisogno di una mafia costituita e spacciata.. i prezzi sono fin troppo alti per quel che mi riguarda. Ad esempio.. l'economicissima wind. Fa l'offerta di 400 minuti ad un altro wind (PER CUI HA UN COSTO PARI A ZERO) e mi fa pagare 15 centesimi al minuto n'altra chiamata.. Le offerte sono false. All'operatore non costa assolutamente NULLA fargli fare una chiamata all'interno della sua rete. NULLA NULLA NULLA.. se non l'infrastruttura che ha gia' pagatosta pagandodeve pagare. se mi vieni a dire che DOVRANNO rincarare.. le liberalizzazioni non sono la panacea a tutti i mali, e' chiaro, ma sono un gran bel passo avanti.. e ti diro' di piu'.. AVREBBE DOVUTO FARLE LA DESTRA.. ma era troppo impegnata ad occuparsi di silvio.. quindi poi.. contentino per tutti: CONDONO.. ed i conti tornano..Lascia un commento