Bomb Man Walking
Aeroporto Atatürk, Istanbul, domenica 25 aprile, ore 17:30.
Sono in coda per raggiungere lo sportello per la vidimazione del passaporto e l'accesso alla zona "franca".
Tra le molte persone in attesa con me, vedo esibire passaporti dei più disparati paesi: Giappone, Canada, Spagna, Irlanda, Germania.
Poi l'attenzione si sposta su un gruppo di bambini, accompagnati da un paio di adulti, con in mano i loro passaporti di colore blu, riportanti la scritta Palestinian National Authority. Sono tutti bambini palestinesi.
Nel prestare attenzione a questi bambini, non ho potuto far a meno di pensare al dramma della loro popolazione, da sempre in lotta con l'eterno nemico israeliano.
Poi tristemente ho immaginato una di quelle giovani vite trasformarsi domani in un Bomb Man Walking.
A quel punto, ho preferito cambiare fila ed allontanare il disgraziato pensiero che mi turbava, lasciando il posto alla evidente innocenza che quei bambini portavano con se.


















Commenti
- #1
- Postato da: trippi
- il: 27/04/2010 11:55:41
ecco perchč dovremmo assicurare loro il diritto a una vita piena, con gli stessi diritti e privilegi degli altri bambini. Oppure qualcuno, tra loro potrebbe anche, chissā sprecare la sua vita consumandosi nell'odio verso chi gli ha negato quei dirittiLascia un commento