Dal concepimento al suo termine naturale
- di: Cristian
- il: 04/02/2007 14:01:06
- in: Contraddizioni
Nel cosueto intervento all'Angelus, il Papa è intervenuto nuovamente su temi quali l'aborto e l'eutanasia, affermando la necessità di tutela della vita «dal concepimento al suo termine naturale». Contro l'aborto, perchè la vita «non venga negata...neppure al più piccolo e indifeso, tantomeno quando presenta gravi disabilità». E contro l'«inganno» di legittimarne l'interruzione «con l'eutanasia, magari mascherandola con un velo di umana pietà»
Ecco, che si condivida o meno questo concetto, la cosa a dir poco ridicola è che il capo della Sacra Chiesa Romana venga a farci la paternale su questi temi. Quando tempo addietro (molto prima che padre Ratzinger nascesse), la stessa Sacra Chiesa Romana ha di fatto impedito il concepimento da parte dei suoi dipendenti (il clero) e ha barbaramente modificato il termine naturale della dipartita di migliaia e migliaia di persone, ree a lor detta di essere invase dal demonio (qualcuno si ricorda del Tribunale dell'Inquisizione?).
Caro (?) Papa, sarai anche molto intelligente e colto, ma hai dimenticato qualche scorcio di storia.

















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