Donna/Uomo in gravidanza
Succede ovviamente negli USA: una persona, un tempo donna, poi diventata uomo, ha deciso di mettere al mondo un figlio, concependolo naturalmente al proprio interno.
L'essere (a questo punto non saprei come definirlo), nel trapasso da un sesso all'altro, ha infatti deciso di mantenere l'apparato riproduttivo originale (quindi femminile), potendo così concepire, grazie all'inseminazione artificiale, dei figli.
Non ho ben capito se il soggetto in questione ha le idee chiare: era donna, ha voluto diventare uomo, ora vuole tornare donna per concepire un figlio...
Thomas Beatie, questo il nome, ha dichiarato che «la voglia di un bambino è stata più forte di tutti gli ostacoli che si sono presentati davanti», aggiungendo che «desiderare un figlio non è una prerogativa femminile, ma fa parte dell'essere umano».
Su quest'ultima dichiarazione sono pienamente daccordo, un figlio lo vorrei anche io (che sono un maschietto), ma porca miseria, facciamolo nascere in condizioni "normali" (un'amica mi ha detto "Tu sai cosa è normale e cosa no? Sei sicuro che la tua è normalità? Chi le stabilisce queste cose?", non ritengo sia possibile mettere in discussione certe ovvietà).
Il caso mette in contrasto il concetto di felicità genitori/figli: tanta da parte dei genitori per la gioia di avere un figlio, poca domani da parte del/i figlio/i di avere dei genitori....
[UPDATE]


















Commenti
- #1
- Postato da: chica mala
- il: 26/03/2008 16:11:40
in fin dei conti... cosa è normale?E' normale una coppia che mette al mondo dei figli e poi si separa e li lascia in balia di ripicche, rancori e dolori?
E' normale fare un figlio "con i normali criteri" e poi imbottirlo di pasticche per non farlo piangere? o per farlo dormire? avere schifo di cambiargli il pannolino o di quanto rigurgita? (conosco donne così)
Normale per me è amare o semplicemente voglia di dare amore... questo per me è normale...
anch'io concordo sul fatto che la normalità è un concetto o visione soggettiva....ma porca difronte a cotanta confusione che dire??!!!
se non che essere confusi a volte aiuta .... ma non può essere di aiuto agli altri la nostra confusione??!!...credo che sia di aiuto limitatamente a noi stessi, sempre che poi lo sia veramente e non sia un modo come un altro per evadere e non affrontare i problemi.....in tutto questo marasma di incertezze, confusioni e stranezze mi sento cosi"NORMALMENTE STRANA"..
Vale
- #3
- Postato da: demonio pellegrino
- il: 26/03/2008 17:28:40
Chi, di fronte a questa notizia, non rimane disgustato e' malato lui. Dire "che cos'e' la normalita'?" vuol dire davvero aver perso la bussola.A me la foto di sto essere ha fatto quasi vomitare. Un uomo incinto e' sbagliato. Ma non (solo) da un punto di vista morale: da un punto di vista fisico, naturale: e' una deformita' immonda.
- #4
- Postato da: ninjasei
- il: 26/03/2008 17:45:54
@demonio: come sempre io e te in sintonia perfetta- #5
- Postato da: Camelot
- il: 26/03/2008 19:05:13
Bravo! Sono rimasto colpito anche io da questa notizia, e quando l'ho letta - stamattina di fretta -, non ci avevo capito una mazza...siamo strani, non c'è niente da fare..- #6
- Postato da: Lontana
- il: 27/03/2008 02:06:39
Quoto Demonio. Anche domandarsi cosa é normale é "anormale".É ovvio quello che é normale. Non avrebbero dato la notizia se non fosse una cosa anormale e malata.
- #7
- Postato da: Laura Costantini
- il: 27/03/2008 09:44:54
Fermo restando che l'evento ha un che, anzi piu' di un che, di inquietante, credo che dobbiamo cominciare ad abituarci a situazioni estreme perche' i progressi della scienza e della tecnologia ci porteranno ad eccessi e forzature della nostra fisiologia naturale che forse non riusciamo neanche a concepire. Ho sentito pochi giorni fa la notizia di una donna di 57 anni cui era stato diagnosticato un cancro ovarico. In realta' la signora era incinta e, pare, senza aver fatto ricorso ad alcun aiuto medico. Certo, mi direte che quella e' una donna e che per una donna restare incinta, anche in eta' avanzata, e' una cosa naturale se e' ancora fertile. Ma le forzature le abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, e di giorno in giorno si fanno piu' estreme. Fino a una ventina di anni fa, un bimbo partorito alla ventitreesima settimana non aveva alcuna possibilita' di sopravvivere. Oggi ha parecchie chances di farcela, anche se nessuno e' in grado di spiegarci quali conseguenze possano derivargli sul lungo periodo dall'essere stato espulso troppo presto dal grembo materno. E se un bimbo che pesa meno di 500 grammi puo' farcela, la strada verso una gravidanza intera extracorporea diventa piu' praticabile. Sono allo studio incubatrici in grado di sostituire in tutto e per tutto l'utero materno. Nessuno sa, spero, come potrebbe essere il bambino che si e' formato all'interno di una macchina, ma credo che forse faremo in tempo ad averne notizia. E a rassegnarci ad un progresso che da una parte ci affascina e dall'altro ci spaventa a morte.- #8
- Postato da: ninjasei
- il: 27/03/2008 09:48:07
@tutti: in realtà, ciò che non ho scritto nel post è che anche io sono in dolce attesa.Il problema è che la mia pancia è "di 3 mesi" oramai da anni, non capisco il motivo
- #9
- Postato da: Luca
- il: 27/03/2008 10:09:44
Ma insomma! è una cosa normalisssssssima! E' solo una donna che ha deciso di diventare uomo ma mantenendo gli organi riproduttivi di una donna per essere casomai servisse, un uomo che partorisce come una donna, che poi insomma qualsiasi uomo desidererebbe partorire un figlio, e poi anche il figlio vorrebbe essere partorito da un uomo che prima era una donna e ora non lo è perchè ha la barba ma forse è solo un problema di depilazione!...sicuri che sforni un essere umano e non una zebra o un tavolino dell'ikea?Luca
Lascia un commento