Genova, nuova sex city?
Riparte da Genova l'idea ri regolarizzare il fenomeno della prostituzione, annullando di fatto la fallimentare legge Merlin, che 50 anni or sono pose fine al fenomeno delle case chiuse e della regolamentazione della prostituzione.
Il gruppo regionale di Alleanza Nazionale ha infatti presentato alla Camere una proposta di legge in tal senso, proponendo la creazione di apposite cooperative "del sesso" a pagamento. Realtà queste che garantirebbero condizioni igienico-sanitarie adeguate e preverrebbero il fenomeno dello sfruttamento e della schiavitù.
Oltretutto essendo delle realtà economiche-commerciali a tutti gli effetti, sarebbero sottoposte ad imposizione fiscale, con buona pace del Fisco e maggiori introiti nelle casse dello stato.
La potenziale nuova regolamentazione del fenomeno lavorativo più antico del mondo, favorirebbe tra l'altro la sparizione di esempi lavorativi di strada, ora sotto gli occhi di chi indignato si ritrova a transitare in certe zone. Alcuni quartieri cittadini riacquisterebbero valore ed importanza, nonchè nuovo aspetto urbano "risanato".

















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