Il calcio non centra
Non è colpa del pallone. Non è colpa delle squadre, non è colpa dello sport.
Certe cose succedono (purtroppo) perchè c'è un sacco di gente ignorante che prova soddisfazione nel creare scompiglio nella società odierna.
E' ciò che è successo ieri allo stadio di Catania dove si stava giocando il derby Catania-Palermo. La cronaca ha riportato tristemente la scomparsa dell'ispettore capo Filippo Raciti rimasto coinvolto negli scontri. Ciò che desta stupore è la natura degli scontri: non sono stati scontri tra sostenitori di entrambe le squadre in campo, bensì "un'imboscata" alla forze dell'ordine, vero bersaglio della rivolta.
In seguito a questi fatti, la decisione della Federazione Calcio non si è fatta attendere, sospensione di tutti i campionati di calcio a data da destinarsi (un provvediemento mai preso finora). Sono tentato di aggiungere, a quale pro?
Sospendere i campionati non serve a placare la rabbia e la volontà di ferire le forze dell'ordine, ottiene come unico risultato quello di sospendere una macchina economica enorme, con interessi a 360 gradi. Si evince quindi che la sospensione sarà molto breve.
Piuttosto, consiglierei di prendere provvedimenti più diretti e sedare qualsiasi focolaio cerchi di nascere con la forza.
Manganelli? E chi li teme più! Armi? Un bel deterrente.

















Commenti
- #1
- Postato da: luisella
- il: 15/02/2007 17:00:17
Le soluzione per poter porre fine a tutto questa violenza c'è,e questo i politici lo sanno,ma come ormai purtoppo si sa' non ragionano con il cuore,ma semplicemente si pensa solo il modo per continuare a far girare i soldi nello stadio e di conseguenza nello sport.Lascia un commento