Intercettazioni telefoniche: sì o no?
- di: Cristian
- il: 27/07/2007 09:16:10
- in: Contraddizioni
"Noi voteremo no all'uso delle intercettazioni telefoniche perchè la nostra posizione è nota da sempre. Riteniamo che debba essere fortemente tutelata la libertà dei singoli cittadini e la loro sfera privata. La magistratura deve poter intervenire con i suoi mezzi, anche con le intercettazioni, soltanto quando indaga su reati che abbiano come pena un minimo edittale di 10 o 15 anni altrimenti si arriva davvero a uno stato di polizia dove nessuno è più libero di parlare con nessun'altro".
Ad affermare ciò è l'ex premier Silvio Berlusconi all'indomani della richiesta del Gip Clementina Forleo di autorizzazione a utilizzare le intercettazioni telefoniche nell'ambito dell'inchiesta Antonveneta, Bnl e Rcs, per alcuni senatori. Lo stesso Cavaliere ha annuncato che Forza Italia voterà decisamente NO all’uso delle intercettazioni telefoniche dei parlamentari.
Cavaliere (in realtà politici tutti), prima del caso Forleo, mai avevamo sentito una tale polemica sull'uso delle intercettazioni telefoniche, sulla messa in discussione della libertà del singolo o ancora su problemi di privacy che tale strumento investigativo causerebbe.
Non appena si è cercato di colpire esponenti politici (a questo punto intoccabili?), è scoppiata la bufera.
E questo fa pensare (e temere) che in realtà il mondo politico ha reali motivi oggettivi per essere in disaccordo con la richiesta del Gip a procedere.
E ciò non giova sul fronte fiducia del cittadino verso le istituzioni politiche, laddove tale fiducia possa ancora essere presente.
Bravi, complimenti.

















Commenti
- #1
- Postato da: oby
- il: 27/07/2007 15:01:09
Concordo sotto ogni aspetto. Quanta falsitá si nasconde in quell'uomo, e in tutti i politici italiani. Se si dovessero rendere pubbliche tutte le telefonate dei nostri politici, sono certo che andrebbero TUTTI in galera dal primo all'ultimo.Lascia un commento