La battaglia ricomincia
Secondo una non scritta regola naturale, ognuno di noi dovrebbe avere come scopo principe la creazione di un prosequio per l'umanità, attraverso l'unione con una persona dell'altro sesso e la conseguente formazione di una famiglia.
Poichè quanto detto sopra non è sanzionato con apposite ammende e/o pene qualora non dovesse verificarsi, la realtà di oggi vede una marea (e dico UNA MAREA) di casi in cui tutto questo non si verifica, ove comunque eventuali tentativi falliscono.
In seguito ecco allora che il singolo tende, spesso inconsciamente, spesso di proposito, a modificare le sue abitudini, usi e costumi: la storica acconciatura viene modificata, la cura estetica degli indumenti più pesata (e magari anche più aggressiva), l'approccio con la società decisamente più aperto, una visione del mondo circostante meno cauta ed oculata.
Perchè tutto questo? Semplice, si ha la necessità di rimettersi in gioco, di riiniziare quello che magari per un motivo o per l'altro, si è dovuto forzatamente terminare.
Proprio perchè la vita di coppia porta con se un innnegabile status di rilassamento, dove ogni punto recettore di noi stessi tende a non percepire più a pieno tante cose, impegnato ovviamente a recepirne altre nel contesto più importanti (e su queste ultime spesso si rischia il rapporto).
Ovviamente non per tutti le tempistiche sono uguali: chi sceglie di ributtarsi nel gioco delle coppie "da subito", chi attendendo che lo faccia per primo l'altra parte (persa), chi invece attende parecchio tempo, spesso perchè timoroso che ciò che è successo possa (perchè no?) riaccadere.
Questo crea uno stato d'animo di frustrazione, che non aiuta di sicuro e che porta con se emozioni negative di paura ed esitazione.


















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