La scuola ai miei tempi...
... era decisamente diversa da quella attuale.
E per dimostrarlo sfrutto due esempi: il primo, la trovata (geniale!) di alcuni ragazzi che per evitare interrogazioni e compiti in classe, rendevano inagibile le aule, inondandole di polvere con gli estintori. E' successo in provincia di Lecce.
Ecco ai miei tempi, per evitare incombenze spiacevoli, si usava al limite marinare, tagliare o come lo volete chiamare, le lezioni. Il massimo che si poteva fare era fingersi malati (un giorno evitai una maledetta interrogazione di tedesco trovando come scusa il dolore alle labbra "cotte" il giorno prima al sole sulle nevi valdostane).
Il secondo esempio è la pubblicità televisiva con Diego Abatantuono: il figlio gli comunica di aver finito la ricerca, grazie anche alla velocità della connessione ADSL.
Ai miei tempi, non solo non esisteva l'ADSL, non esisteva nemmeno internet. E per colpa di queste carenze, io non facevo le ricerche.
Come sono cambiati i tempi...

















Commenti
- #1
- Postato da: Laura Costantini
- il: 30/11/2007 09:29:04
Io le ricerche le facevo comunque, bastava andare in biblioteca, fornirsi di enciclopedie, approfondire, aver voglia di studiare. Direi che la vera differenza tra la scuola dei nostri tempi e quella di oggi sia questa.Laura
- #2
- Postato da: ninjasei
- il: 30/11/2007 09:32:42
@Laura: a me la voglia mancava già al tempo...Forse ero già "troppo avanti, cioè capito... boh, cioè"
- #3
- Postato da: antonio vergara
- il: 30/11/2007 11:34:25
non avevi voglia nemmeno di copiare? ammazza!- #4
- Postato da: Demonio Pellegrino
- il: 30/11/2007 11:56:24
Ha ragione laura!!!! ora e' diventato tutto troppo facile. il minus habens nella pubblicita' sbarella di fronte agli occhi di abatantuono un tomo di una trentina di pagine. bonta' sua...io per fare una tesina di 15 pagine anche con internet dovevo sputare sangue. Perche' poi le cose che trovi su internet, le devi anche leggere. Fare copia e incolla non basta.fancazzisti.
- #5
- Postato da: Laura Costantini
- il: 30/11/2007 15:18:10
@ Cristian: a Roma diciamo che cor cervello eri annato oltre e potremmo aggiungere che, probabilmente, potremmo regalarti dei gerani perche' stai fori come 'n barcone (trad. sei fuori - di testa - cosi' come un balcone sporge dalla facciata).@ Demonio: sputare sangue sui libri e' dura, ma e' anche l'unica strada valida per conseguire dei risultati.
Laura
- #6
- Postato da: Camelot
- il: 30/11/2007 18:04:10
Per non parlare dei cellulari...ai tempi nostri non potevi superare la timidezza con un tipa, mandandole un sms pieno d'amore e di frasi che, di persona, mai avresti avuto il coraggio di dirle..e allo stesso tempo, se avevi a "che fare" con una, non potevi nemmeno filmarlo con il cellulare...dovevi accontentarti della videocamera (molto ingombrante) del papi- #7
- Postato da: ninjasei
- il: 30/11/2007 19:13:44
@Laura: sono parzialmente daccordo quando dici "sputare sangue sui libri e' dura, ma e' anche l'unica strada valida per conseguire dei risultati".Hai mai provato a chiedere quanti libri "a tema" abbia letto il tuo panettiere, quanti l'edicolante sotto casa tua e ancora quanti ne abbia letti l'idraulico che chiami quando hai qualche problema?
Eppure sono sicuro che ognuno di loro ha ottenuto (e continua ad ottenere) risultati interessanti. Anche senza libri.
@Camelot: dovevi accontentarti della videocamera (molto ingombrante) del papi
Il solito sporcaccione
- #8
- Postato da: Laura Costantini
- il: 02/12/2007 20:11:39
Sei un bel furbettoLa scuola introduce nella società coloro che aspirano, per la maggior parte, a quelli che vengono chiamati lavori di concetto. Quelli, per intenderci, che tu consideri probabilmente poco utili alla collettività: giornalisti, insegnanti, magistrati, avvocati, artisti in genere, medici, ricercatori e molti altri. Praticamente tutti quelli che non lavorano solo con le mani, per loro sudare sui libri è, lo ribadisco, l'unica strada. Riguardo al panettiere, all'idraulico e all'edicolante... beh, ti stupiresti di sapere che hanno letto e leggono molti libri, perché impastare acqua e farine, svitare tubi e vendere giornali permettono loro di vivere, ma non di nutrire fino in fondo l'anima.
Laura
- #9
- Postato da: ninjasei
- il: 02/12/2007 21:23:57
@Laura: ho sentito un paio di ore fa un mio amico idraulico, che il suo lavoro fa egregiamente e con una professionalità estrema. Non gli ho chiesto però se legge libri... lo farò la prossima volta (anche se la risposta già la conoscoNel mio mestiere, mi sono ritrovato spesso a dover leggere libri (lo faccio ancora ora, se vuyoi ti suggerisco qualche titolo
Ma ritengo che non sia il leggere che si intedeva all'inizio discorso.
... ma non di nutrire fino in fondo l'anima.
Eh????
- #10
- Postato da: Laura Costantini
- il: 03/12/2007 09:26:54
Ti meriteresti solo una faccina con la linguaccia, ma non l'hai messa e quindi...Ooops, era questa allora!
Un abbraccio
Laura
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