Liechtenstein Black List
Dallo scandalo dei conti correnti liechtenstein-esi, ovviamente la Procura romana ha preteso di entrare in possesso dei nominativi dei furbacchioni italiani che hanno "spostato" ingenti somme di denaro proprio su conti correnti ospitati nel piccolo stato, paradiso fiscale del centro Europa.
Posto che se l'Italia non fosse così pretenziosa sul fronte fiscale verso il cittadino, molti non si prenderebbero la briga di spostare il denaro all'estero.
Il piccolo Liechtenstein, considerato (finora) un paradiso fiscale, temo che quanto prima dovrà cambiare il suo status, in quanto ho idea che i risparmiatori (leggi furbastri evasori) nel prossimo futuro, guarderanno al Liechtenstein con sospetto e pericolo, preferendo realtà più sicure e discrete.
L'amico dipendente della banca che ha trafugato i nominativi dei conti (operazione che gli è fruttata 4,3 milioni di euro), nonostante abbia cambiato identità, ha dichiarato che tale provvedimento «non basta a proteggermi, perché da quando è uscita fuori la storia la mia vita è in pericolo».
Caro gran pezzo di... escremento, fotti migliaia di persone (ricche) e pretendi di passarla pure liscia?
Goditi i soldi e spera di campare 100 anni.

















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