Mea culpa del governo australiano
A distanza di più di 100 anni, l'Australia chiede scusa alle popolazioni aborigene per i sopprusi e le violazioni dei diritti civili ed umani che hanno dovuto subire, nella loro terra natale.
Esiste un'altra realtà al mondo ove le scuse andrebbero fatte: gli Stati Uniti, dove le popolazioni dei native americans si sono viste privare (ancora oggi) delle loro terre.
Un flebile e timido segnale arrivò un anno fa, ma è poca cosa.

















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