Niente Papa all'università: cosa significa?
Il fatto è noto: il rettore dell'Università La Sapienza in Roma ha giorni fa invitato il Papa all'inaugurazione dell'anno accademico, crendo involontariamente polemiche e forti contrasti all'interno del corpo docente e all'interno degli studenti.
A seguito di ciò, il Vaticano indignato, ha respinto l'invito e il sommo pontefice se ne rimarrà a casa sua anzichè recarsi domani all'università.
Caso finito? No certamente.
Indignazione è arrivata praticamente da tutti: mondo politico, media, giornalisti, pensatori, gente comune.
Ecco azzarderei che tra la gente comune l'indignazione non sia poi così marcata: la Chiesa negli ultimi anni non si è fatta carico di belle cose, chiamata in causa spesso per fatti che la sola indignazione oltrepassano di gran lunga.
E la fiducia e fede nella Chiesa (come ente terreno) da anni va scemando, all'interno della Chiesa stessa, dove la ribellione di molti preti alle regole scritte prima della scomparsa dei dinosauri, si fa sentire molto.
Il segnale che la rivolta studentesca in stile sessantottino ha dato, è quello di una società che inizia ad avere la palle piene dell'onnipresenza fastidiosa della Chiesa, che sempre più spesso condiziona fortemente decisioni che non le competono.
Quanto al mondo politico indignato... beh in questo caso c'è un interesse di fondo verso l'immenso potere elettorale che la Chiesa si porta dietro. Quindi interesse mascherato da indignazione.

















Commenti
- #1
- Postato da: MAvero
- il: 16/01/2008 12:09:23
La non partecipazione del coso tedesco a mio avviso è un bel punto a nostro favore.Detesto il suo modo di fare cristianesimo, lo dico da laico, ma chi lo ha preceduto ha saputo fare decisamente bene il suo lavoro, lui no, serve solo alla satira, nulla più.
- #2
- Postato da: Carla
- il: 16/01/2008 12:20:41
E nelle università d' America fanno parlare Ahmadinejad..Siamo ridicoli.
"Non condiviso ciò che dici ma darei la vita perchè tu possa dirlo"
- #3
- Postato da: ninjasei
- il: 16/01/2008 12:34:18
@Carla: cosa facciano in America in questo contesto ha veramente poca importanza...- #4
- Postato da: Carla
- il: 16/01/2008 13:47:25
Ma non possiamo guardare all'America come esempio da seguire solo quando ci fa comodo.Il Papa ha il diritto-dovere di dire cose da papa (no all'aborto, no al sesso, no ai preservativi, no alla fecondazione assistita e cose del genere), noi cittadini abbiamo il diritto di non ascoltarlo.
Ahmadinejad ha parlato alla Columbia, è stato incalzato con domande scomode, è stato pure messo in ridicolo, ma nessuno gli ha spento il microfono. Questo è un grandissimo esempio di civiltà, democrazia e libertà d'espressione.
Io non vado in chiesa, non me ne frega nulla di quel che dice il papa, ma trovo l'accaduto vergognoso.
- #5
- Postato da: CLAUDIA
- il: 16/01/2008 13:52:49
"COSO TEDESCO"?!?!LAICO O NON LAICO, IL RISPETTO PRIMA DI TUTTO- #6
- Postato da: ninjasei
- il: 16/01/2008 14:01:12
@Carla: io non appoggio l'accaduto, ho solo riflettuto sulle potenziali cause scatenanti, la percepibile stanchezza verso un sistema Chiesa non perfetto come si vuole dipingere.- #7
- Postato da: Carla
- il: 17/01/2008 10:17:32
A me che il sistema-chiesa sia poco perfetto, importa poco. Sai cosa è cambiato per me da quando al posto di Wojtyla è stato eletto Ratzinger? Una beneamata mazza. Nulla!Lasciavo che Wojtyla parlasse così come lascio che Ratzinger parli. Non mi sento oppressa nè soffocata dalla Chiesa e non vedo perchè un gruppo di studenti debbano mettere un bavaglio a qualcuno. A la sapienza hanno perlato ex-brigatisti, ex-terroristi, soubrette dello spettacolo e altra gente poco raccomandabile. La laicità è l'ascolto di tutte le voci. L'ascolto delle sole voci gradite è dittatura.
- #8
- Postato da: ninjasei
- il: 17/01/2008 10:25:53
@Carla: il diritto a manifestare pacificamente và dato anche a quegli studenti che non gradivano la presenza del Papa.Il bavaglio se lo è messo la Chiesa stessa, poco disposta ad ascoltare chi non la pensa come lei, che quindi ha rifiutato l'invito a presenziare all'inaugurazione dell'anno accademico.
Quanto alla parola "dittatura", la Chiesa in questione ne sa qualcosa...
- #9
- Postato da: Giorgia
- il: 17/01/2008 11:05:34
Concordo con Carla, anche se come giustamente dici Cristian non credo che ci fossero così tanti rischi come afferma il Vaticano per la visita del Papa. Se va in Turchia, dove i rischi sono ben maggiori, poteva andare a La Sapienza. Quello che però mi dà fastidio è che si parli di laicità, di intolleranza laica per 4 studenti e professori che contestano facendo di tutta l'erba un fascio. Mentre quando si parla di chiesa vengono ben distinti i preti "marci" (v. pedofili) dai rimanenti preti onesti quando si parla di laici sono TUTTI intolleranti. E tanti italiani a dar pure retta a ste idiozie, a generalizzare e a ben dividere dove e quando fa comodo.Lascia un commento