Parola d'ordine: incassare
- di: Cristian
- il: 19/06/2008 13:44:20
- in: Fisco e Tasse
Per la prima volta in Italia una prostituta sarà chiamata a pagare le tasse sui guadagni della sua attività.
Fin qui niente da obiettare. Senonchè la professione di prostituta è attività tassativamente vietata dalla legge, che la persegue.
La legge punisce un'altro reato, la ricettazione.
Wikipedia spiega che la ricettazione è un istituto giuridico che punisce chiunque, fuori dai casi del concorso nel reato, al fine di procurare a se od ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta, denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto.
Vale a dire che ottenere profitto da un reato commesso da altri è di per sè un reato.
Se lo Stato (che si identifica sempre più come ente estraneo all'unione di tutti i suoi cittadini) esige il pagamento di tasse derivanti da reddito da attività illecita, di per se incappa lui stesso in un reato, proprio quello citato sopra della ricettazione.
Per la cronaca, la possibilità di pretendere l'obolo fiscale anche da coloro che hanno avuto reddito da attività illecita, viene sancita dall'art.36 del decreto Bersani-Visco del 2006.
Ovvero dal recente ex-governo di sinistra, che aveva come portandiera una caccia spietata all'evasione - cosa non sbagliata, per carità - ma che, come in questo caso, si è spinta in direzioni discutibili.

















Commenti
- #1
- Postato da: alphakappa
- il: 19/06/2008 15:29:38
no, ti sbagli, prostituirsi in italia non è reato, lo è organizzare e sfruttare la prostituzione oppure esercitarla al chiuso: http://www.puttanopoly.com/legge.htm- #2
- Postato da: Cristian
- il: 19/06/2008 15:58:33
@alphakappa: accettami, ma se esercitarla al chiuso, così come consumare all'aperto, sono reati, 'ste benedette figliole (e i loro clienti) dove devono andare per trombare?- #3
- Postato da: Gandalf
- il: 20/06/2008 14:30:48
Appunto, riapriamo le case chiuse, facciamo in modo che paghino le tasse, togliamole dalle strade ed eliminiamo lo sfruttamento- #4
- Postato da: alphakappa
- il: 21/06/2008 14:06:45
@gandalfmica facile! è lo stesso discorso delle centrali nucleari, delle discariche, delle tav, etc.
tu la vorresti una casa chiusa nel tuo condominio o in quello a fianco? per me non c'è nessun problema perché sono abbastanza tollerante e ci vivo (senza disagi) in un quartiere multietnico, cosiddetto "malfamato", popolato di ragazzuole, trans e travestiti - tutte persone discrete in realtà. ripeto, ma tu o i tuoi genitori o chi altro la vorreste? e vorreste essere proprietari di un appartamento in vendita che si vede svalutare per l'apertura di uno o due bordelli? o le releghiamo in ghetti fuori dalla città, che è ancora peggio?
a me va benissimo la regolamentazione, ma bisogna vedere in che termini se ne parla e non farne un argomento demagogico per guadagnare qualche consenso in più o in meno.
- #5
- Postato da: alphakappa
- il: 21/06/2008 14:11:54
@ cristianche so, non sono pratico, in macchina penso. è illegale l'adescamento, ma se un uomo trova una signorina per strada e le chiede una prestazione, questa è libera di accettare e di portarlo in casa sua. in cambio l'uomo può farle un regalo in soldi. mi pare tutto legale. sono dei cavilli.
è invece illegale ricevere in casa e farne il luogo della contrattazione. è un po' ipocrita questa legge, ma è così.
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