Pena di morte
L'assemblea generale dell'Onu ha detto sì alla moratoria contro la pena di morte nel mondo.
Con 104 voti a favore, 54 i no, 29 le astensioni, l'iniziativa, fortemente voluta dall'Italia, ha oltrepassato le aspettative di voto.
Dopo questo "invito" a sospendere le esecuzioni capitali, la strada per il definitivo alt sembra andare un briciolo più in discesa.
I commenti del vicepremier Massimo D'Alema: «grande soddisfazione e risultato al di là delle aspettative».
Anche il premier si è pronunciato: «l’orgoglio dell’Italia è di aver promosso per prima un’iniziativa progressivamente trasformata in una grande coalizione intesa a favorire i diritti dell’uomo. L’Italia ha molto contribuito alla diffusione della pace e giustizia nel mondo».
Applausi anche dall'opposizione: «E' stata una lunga battaglia per la quale ci siamo impegnati fin dal 1994. Ed è una vittoria storica per tutti i cittadini del mondo» ha dichiarato Silvio Berlusconi.
Non è che magari l'impengo profuso alla causa qui sopra, lo possono mettere anche quando è ora di affrontare discorsi di sicurezza nazionale?
A costo di sembrare egoista, io ne sarei più felice.

















Commenti
- #1
- Postato da: Camelot
- il: 19/12/2007 10:50:15
E' che la giustissima azione fatta nella direzione della moratoria, non comportava nessuno sforzo...e metteva tutti d'accordo...il governo attuale, invece, sulla sicurezza (interna) ha visioni - tanto per cambiare - contrapposte...- #2
- Postato da: ninjasei
- il: 19/12/2007 10:52:16
@Camelot: però prima di pensare ai cittadini del mondo, penserei ai cittadini del mio paese...Lascia un commento