Ridatemi il (vecchio) TG5
Cambia il TG5. Da stasera, per volere del neo direttore, Clemente Mimun, il telegiornale di punta dell'armata Mediaset si rinnova, con nuove sezioni, nuova coreografia degli studi, nuovi volti assieme a quelli storici e quant'altro.
La prima edizione è appena finita, l'ha presentata il direttore in persona e obiettivamente l'ho trovata una scelta decisamente poco azzeccata: Mimun, fondatore del TG5 assieme a Enrico Mentana e Lamberto Sposini, si è presentato inespressivo, a vista non a suo agio nel telegiornale di Canale 5, a tratti impacciato e molto "robottino" nell'illustrare le notizie.
Le anteprime degli scorsi giorni promettevano uno studio rinnovato, più lucente e moderno. La realtà vede uno studio sì più luminoso (a quale pro per noi telespettatori non è dato sapere), ma con dei colori un po' tristi, capeggiati da un anonimo blu-verdino (verde acqua) smorto.
Le vecchie glorie sono (almeno per ora) state relegate a compiti di secondo piano: Andrea Pamparana dirige la rubrica "Indignato Speciale", il simpatico e capace Salvo Sottile è tornato nella sua Palermo a fare l'inviato siciliano, Cristina Parodi si occupa di "cose più frivole" (come le ha chiamate Mimun in diretta), facendo marcia indietro e tornando sul simil Verissimo sentiero.
Titoli d'apertura e scritte ad inizio di ogni servizio: l'effetto persiana, con cui vengono visualizzate e rimosse le scritte, è fastidioso, ingombrante e prepotente.
Novità di questa edizione, una scritta scorrevole, a mio avviso che crea distrazione senza peraltro generare informazioni ulteriori, viene "fatta passare" ad ogni inizio servizio.
Ovviamente questa era la prima puntata; pensare che il nuovo TG5 rimarrà tale è prematuro.
Resta il fatto che a questa prima edizione, preferisco decisamente quelle old style.


















Commenti
- #1
- Postato da: Laura Costantini
- il: 06/11/2007 08:46:41
Il vero TG5 per me rimane quello degli esordi, quello dove c'ero anch'io con Mentana a dirigere da vero desposta, Sandro Provvisionato a capo della cronaca nazionale, Pamparana a Milano per gli strascichi di Tangentopoli dove era un vero giornalista e non come quel poveraccio di Brosio con Fede. Salvo Sottile lo vedo bene in Sicilia mentre è un peccato che Cristina Parodi, che all'epoca già conduceva (parlo nel 1994/95), si sia fatta ributtare nel gossip dove, comunque, si muove bene. Personalmente, dal giorno in cui Mentana ha lasciato (scelta obbligata)per trasformarsi nel clone aggressivo e senza nei di Vespa, ho smesso di guardare il TG5. Carlo Rossella ne ha fatto una cosa veramente indecorosa. Mimun proseguirà per la stessa strada, a naso. Continuo a stimare i colleghi che ci lavorano, soprattutto Cesara Bonamici.Laura
- #2
- Postato da: ninjasei
- il: 06/11/2007 08:50:57
@Laura: un commento da addetta ai lavori e un tempo parte della redazione non puoi che essere il benvenuto ed apprezzat di conseguenza.- #3
- Postato da: Camelot
- il: 06/11/2007 09:10:09
Neanche a me è piaciuto, e Mimum è parso imbarazzato anche a me...però l'ho seguito poco...- #4
- Postato da: Riccardo
- il: 06/11/2007 11:57:15
Decisamente inguardabile: Mimun impacciatissimo, colori smorti, le scritte sotto inutili, i servizi che finiscono con il giornalista che esce dall'inquadratura... bah!Era meglio il vecchio TG5.
Non posso poi perdonare di non aver mandato in onda alcun servizio sul grande Nils Liedholm, mentre sulla Rai, invece, trasmettevano un commovente ricordo del barone.
Il blog del Salmo 69 !
Ciao!
- #5
- Postato da: ninjasei
- il: 06/11/2007 12:14:47
@Riccardo: vedo che abbiamo avuto le stesse impressioni.- #6
- Postato da: Giorgia
- il: 07/11/2007 15:23:04
Non avevo commentato finora perchè non ero ancora riuscito a vederlo... ma ora che l'ho visto rivoglio il vecchio TG5- #7
- Postato da: G
- il: 04/10/2008 09:00:34
Il tg5 ha toccato il fondo.Eccola ancora una volta, la Cristina Parodi, sciolinare notizie come ingredienti di una torta.
Dopo aver sopportato a lungo, oggi non ho potuto fare a meno di scrivere la mia su una questione cara a molti:
Nell'edizione di ieri sera 3 ottobre, la Parodi è presa nel raccontare con grande tranquillità la notizia di un orso che entra in un supermercato in canada e mette in fuga la commessa che era in procinto di chiudere l'attività.
Chiaramente l'orso spinto dalla fame e probabilmente dai profumi riesce ad aprire la porta d'ingresso e, incurante della commessa, inizia a frugare negli scaffali.
Fin quì la notizia,simpatica,viene raccontata come tante altre buffe cronache che il tg5 di tanto in tanto inserisce per assomigliare sempre più a verissimo.
Ma da quì il comportamento della Parodi che non mi è piaciuto affatto: alla fine del racconto,infatti, con grande nonchalance, aggiunge sorridendo:"appena fuori l'orso è stato circondato e poi abbattuto" sciolindo il triste epilogo come se si stesse parlando di cronaca rosa.
Non è dato sapere se la Parodi vede l'orso come animale da pelliccia, piuttosto che un essere vivente tra i più belli che la natura ci offre. Non è dato sapere nemmeno se in quel momento, proprio pensando all'orso abbattuto, stesse pensando al prossimo inverno e a quale altro animale indossare per scaldarsi, ma una cosa è certa: non si possono dare notizie come questa con un'indifferenza da cacciatrice di elefanti.
Questa è la mia. spero che qualcuno convenga.
Giovanni.
- #8
- Postato da: Cristian
- il: 04/10/2008 10:21:15
@Giovanni: Sky (o Mediaset) hanno deciso da qualche giorno di oscurare il TG5 via satellite (manco fosse un film in prima visione!). Di conseguenza non ho potuto deliziare delle care e rispettose (?) parole della Cris.Già in un 'altra occasione si era brindato alla cattura e conseguente uccisione di un essere animale, reo solo di aver oltrepassato il confine che l'uomo umano ha deciso issare.
Il giorno che smetteremo di ragionare (come essere vivente), molte cose andranno meglio.
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