Sono felice di pagare l'aereo a Rutelli e Mastella...
Si parlò del caso qualche settimana fa, quando in quel di Monza, si disputò il Gran Premio di Formula 1.
L'aereo di Stato in quell'occasione trasportò i ministri Rutelli e Mastella a Linate, da dove si recarono (con l'auto di Stato?) alla premiazione ufficiale del Gran Premio d'Italia.
Al ritorno sull'aereo, oltre ai suddetti, salirono anche altri passeggeri non previsti, che approfittarono del passaggio.
Il sito Dagospia ha riesumato le fotografie pubblicate sul settimanale Espresso che ritraggono tutta questa felice combriccola all'atto di salire sull'aereo, indicando espressamente un personaggio vicino al premier Prodi: Riccardo Capecchi.
Il povero Capecchi (vittima suo malgrado) ha risposto rassegnando le dimissioni.
Vorrei che qualcuno mi spiegasse, in modo che io capisca, il motivo per cui personaggi come Rutelli e Mastella, che mensilmente portano a casa non meno di 20.000 euro (!), debbano viaggiare gratis, a spese mie, usando l'aereo di Stato, per andare a godersi un gran premio di Formula 1.
La cosa mi infastidisce molto e mi fa diventare rosso dalla rabbia.
Dalle mie parti questo si chiama appropriazione indebita. E normalmente viene punito come reato.

















Commenti
- #1
- Postato da: andrea opletal
- il: 20/09/2007 11:40:01
in Italia funziona così .... senza pudore!... non si sono degnati neanche di chiedere scusa ... tutto è dovuto! pagliacci...
- #2
- Postato da: Joe Tempesta
- il: 20/09/2007 11:54:56
Se il Presidente degli Stati Uniti decide di andare a pisciare a Seattle, ci va con l'Air Force One e non potrebbe fare altrimenti nemmeno se lo volesse: nel momento in cui diventa presidente non è più una persona, è gli Stati Uniti e la sua sicurezza è più importante della sua volontà. Agli americani pare del tutto normale.Pertanto non vedo davvero lo scandalo se Rutelli (vice presidente del Consiglio) viaggia sull'Air Force One italiano.
Vediamo di non esagerare con questa storia della casta, che a diventare giacobini ci vuole un attimo.
- #3
- Postato da: ninjasei
- il: 20/09/2007 12:04:25
@Joe: hai parlato del presidente degli USA. E basta.Qui parliamo di un vice premier, un altro ministro e amici tutti.
Ma se fosse venuta voglia ad altri ministri di salire sullo stesso aereo, l'avrebbero fatto tranquillamente, senza essere presidenti di nulla.
E questo credo che agli occhi degli americani risulterebbe oltre lo scandalo. Da affossamento immediato.
- #4
- Postato da: lory
- il: 20/09/2007 12:56:17
Anche dalle mie parti si chiama nello stesso modo...Lory
- #5
- Postato da: Joe Tempesta
- il: 20/09/2007 14:58:43
Beh, Ninja, il vicepresidente USA viaggia sull'Air Force Two.Comunque, capisco che l'antipatia verso questa classe politica che fa sembrare tutto odioso (spessissimo a ragione), ma ci sono delle cose che non si possono evitare: io *voglio* che il vicepresidente del consiglio viaggi in tutta sicurezza, per sé, ma anche per gli altri (lo vorresti sul tuo volo Alitalia?).
Poi, se vogliamo, possiamo anche parlare del fatto che abbiamo 2 (a che cazzo servono?) vicepresidenti del consiglio e che un ministro potrebbe fare a meno di scroccare un passaggio. Ma se lo scrocca non fa nulla di male, IMHO, fa qualcosa di male se invece di scroccarlo lo usa per i fatti suoi (è successo ben di peggio in passato, fai qualche ricerca su google con "scandalo" "aereo di stato")
- #6
- Postato da: ninjasei
- il: 20/09/2007 15:05:32
@Joe: forse tutto poggia su un'eccessiva quantità di privilegi.Oltre a quelli non esistenti, ma che vengono inventati al momento.
- #7
- Postato da: Camelot
- il: 20/09/2007 17:36:51
E più che altro, perchè non ci danno "uno strappo" anche a noi?- #8
- Postato da: CasinaMauradier
- il: 23/09/2007 22:27:13
In sintesiL’incarico di Capecchi non era di primo piano. Egli non era consulente, consigliere, assistente di Prodi o di Letta e neppure un funzionario della Presidenza del Consiglio. Era uno dei collaboratori del Capo della Segreteria di Prodi (grazie all'amicizia con Letta). L'incarico, iniziato a gennaio 2007, era a termine: finiva fra due mesi. Il signore in questione non rimane disoccupato: torna a fare il dirigente alle Poste: auto aziendale gratuita completa di bollo, assicurazione, benzina e manutenzione; assistenza sanitaria integrativa gratuita; smartphone e traffico telefononico gratuiti; 14 mensilità da dirigente bonus aziendale. Dimettendosi non ha perso nulla e molto ha guadagnato.
- #9
- Postato da: ninjasei
- il: 23/09/2007 22:38:16
@CasinaMauradier: sembrava una decisione presa un po' troppo a cuor leggero...Lascia un commento