Sono uno di loro
Non solo appartengo al terzo degli italiani che non sanno il motivo per cui la propria attività lavorativa/scolastica viene interrotta il 2 giugno, addirittura non conoscevo la presenza di tale interruzione.
Solo oggi, leggendo le righe di Mannheimer, ho appreso il motivo dello stop previsto per domani: il 2 giugno 1946 si tenne il referendum tra monarchia e repubblica e gli italiani scelsero la repubblica.
Ignoranza? Anche, per carità, ma soprattutto un disinteresse generale verso la storia e la società del vecchio stivale, nonchè un'assente sentimento di identità nazionale (già più volte ribadito).
Continuando l'articolo di Mannheimer, scopro però di non essere il solo ad avere difficoltà a cantare l'inno italico: ben il 55% degli italiani intervistati non considera rilevante l’identità italiana. Insomma il patriottismo è sentimento sempre più distante.
Quali le cause? Difficile rispondere. Ritengo però che le cattive "gestioni" e i poco cristallini governi susseguitisi negli ultimi 20 anni, abbiamo giocato un ruolo importante nei sentimenti della gente, sempre più bistrattata (e recentemente "munta"), generando un senso di antipatica sfiducia generale verso le istituzioni.
Personalmente il senso di appartenenza lo sento più verso un discorso regionale, che verso una nazionalità comune.

















Commenti
- #1
- Postato da: Camelot Destra Ideale
- il: 01/06/2008 12:31:37
Uè uè, ben ritrovato...mi stavo preoccupando...pensavo t'avesse rapito un alieno o una zanzara...cantando fratelli d'Italia- #2
- Postato da: antonio vergara
- il: 01/06/2008 13:51:37
per molti altri il 2 giugno è solo un giorno in più per il ponteLascia un commento