Volare... Alitalia
Una volta era la compagnia di bandiera, o meglio lo è ancora. Ma per poco.
Come noto, il nostro Stato, prigioniero politico di se stesso, non è riuscito nel tempo a sanare l'Alitalia, arrivando al punto di doversene disfare.
E così ha offerto la compagnia a chiunque fosse in grado di comprarla. Oggi sono in lizza 5 pretendenti:
- AP Holding (AirOne)
- Management & Capitali Spa - Cerberus European Investments LLC - ELQ Investors Ltd - Lefinalc Spa
- MatlinPatterson Global Advisers LLC
- Texas Pacific Group Europe LLP
- Unicredit Banca Mobiliare Spa
Comunque vada, l'acquirente ha già in cantiere una manovra che lo Stato non si è potuto permettere (ecco la suddetta posizione di sudditanza politica): revisione completa del personale con sicuri tagli e necessario ridimensionamento dei compensi. Sono quindi in molti all'Alitalia a doversi cercare un nuovo lavoro nel prossimo futuro.
Se il Governo ha scelto la via delle liberalizzazioni, ben venga. Solo che la vendita dell'Alitalia non è di sicuro da annoverare tra una di queste liberalizzazioni. Qui si tratta di vendita pura, o meglio svendita, visto che l'azienda ha all'attivo centinaia di milioni di euro di perdita.

















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