<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1" ?><rss version="2.0"><channel><title>dillatutta - perch&#232; la verit&#224;... funziona</title><link>http://www.dillatutta.com</link><description>I can't deny what I believe, I can't be what I'm not</description><image /><item><title>dillatutta diventa .IT</title><description><![CDATA[<p>Questo &egrave; l'ultimo post... di dillatutta.COM.<br />
Lo spettacolo (di cazzate)&nbsp;viaggiante si &egrave; trasferito su <a target="_blank" href="http://www.dillatutta.it">dillatutta.IT</a></p>
<p>Arriverderci dall'altra parte.</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/dillatutta-diventa-it-458.asp</link></item><item><title>Chiusura contratto Enel... a pagamento</title><description><![CDATA[<p><img width="200" height="113" align="left" alt="" src="http://www.dillatutta.com/Immagini_articoli/image/enel-logo-energia.png" />Qualche settimana fa <a target="_blank" href="http://www.dillatutta.com/post/telecom-italia-vuoi-cambiare-la-domiciliazione-ti-tartasso-455.asp">scrivevo</a>&nbsp;circa la fastidiosa abitudine di Telecom Italia&nbsp;di addebitarti cifre in pi&ugrave; in bolletta qualora venga effettuato un cambio di domiciliazione (cambio di cc bancario).</p>
<p>Pare che anche Enel abbia in serbo una sorpresa qualora un utente scelga, dopo anni e anni di fornitura, di chiudere il contratto, magari perch&egrave; la fornitura non gli serve pi&ugrave; (come &egrave; di fatto successo un paio di settimane fa al sottoscritto).<br />
La sorpresa si chiama <em>Contributo in quota fissa per cessazione richiesta da cliente</em>, vale a dire &quot;visto che non hai pi&ugrave; bisogno dei nostri servizi (e per questo sei&nbsp;ovviamente uno stronzo!), ti addebitiamo una penale, ti&egrave;!&quot;.</p>
<p>La cifra in questione ammonta a ben <strong>23&euro;</strong></p>
<p>Inutile ovviamente sprecare tempo in telefonate e prolungarsi in lamentele, cos&igrave; &egrave; e cos&igrave; resta, versa la cifra richiesta e stai zitto!!</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/chiusura-contratto-enel-a-pagamento-457.asp</link></item><item><title>Onorevole, ma anche senatore, io mi incazzo!</title><description><![CDATA[<p>Bando ad ogni possibile forma di populismo mirato ai soliti discorsi (&ldquo;<em>voi guadagnate troppo</em>&rdquo;, &ldquo;<em>voi avete troppi privilegi</em>&rdquo;, &ldquo;<em>usate le auto blu anche per andare a spasso per ca***i vostri</em>&rdquo;), che il sottoscritto non ama fare, mi preme sollevare una questione che mai ho letto n&eacute; sentito.</p>
<p>Ad ognuno di voi - deputati e senatori - dopo regolare appuntamento elettorale cui tutti i cittadini son chiamati ad esprimere un voto/giudizio, viene affidato un incarico/contratto, vale a dire quello di governare un paese democratico (citiamo l'aggettivo per dovere, non per convinzione...), contratto che ha validit&agrave; di un lustro.<br />
A questo punto ci si aspetta che nel bene o nel male - confidando pi&ugrave; nel primo che nel secondo - portiate a termine il vostro incarico.</p>
<p>Recenti come passati accadimenti, ci dicono che tale incarico non sempre viene portato a termine: per un motivo o per l'altro il capo del governo si vede costretto &ndash; suo malgrado &ndash; a rassegnare le dimissioni del suo governo al presidente della repubblica (le maiuscole mi hanno insegnato a metterle solo in presenza di nomi e cognomi).</p>
<p>Bene, a fronte di queste interruzioni contrattuali, sarebbe ora che fosse prevista una <strong>penale</strong>, cos&igrave; come funziona nella maggior parte dei contratti tra soggetti privati: vuoi recedere dal contratto anzi-tempo? Va benissimo, ma mi devi riconoscere una penale, stabilita in fase contrattuale.</p>
<p>In questo modo ci si allinea con il modus operandi generale, si responsabilizza molto di pi&ugrave; il soggetto, alcuni evidenti &ldquo;ripensatori&rdquo; vengono azzerati.<br />
Con buona pace della legislatura, che ha modo di procedere e di chiudersi nei tempi previsti.</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/onorevole-ma-anche-senatore-io-mi-incazzo-456.asp</link></item><item><title>Telecom Italia: vuoi cambiare la domiciliazione? Ti tartasso!!</title><description><![CDATA[<p>Qualche tempo fa chiamo il <a target="_blank" href="http://www.telecomitalia.it/?ref=1">187</a>&nbsp;e chiedo di cambiare, badate bene ho scritto <strong>CAMBIARE</strong> il conto corrente bancario dove ho la domiciliazione della bolletta.<br />
L'operatrice gentilissima mi risponde che non c'&egrave; nessuno problema e mi chiede giustamente il nuovo IBAN, che prontamente le d&ograve;.<br />
A fine procedura mi comunica che solo per la&nbsp;prossima bolletta dovr&ograve; effettuare il pagamento tramite vaglia postale e dalle successive torner&agrave; la domiciliazione bancaria, sul nuovo conto. Questo perch&egrave; previsto dalla procedura di sistema (e qui essendo un addetto ai lavori la cosa avrebbe dovuto tanfarmi di marcio...).</p>
<p>Passa qualche settimana e ricevo la bolletta, quella da pagare in posta per intenderci. La controllo (cosa che non faccio mai!) e scopro che c'&egrave; una voce in pi&ugrave;:<br />
&quot;<em>ANTICIPO CONVERSAZIONI</em>&quot; con un importo di <strong>12,50&euro;</strong>.</p>
<p>What's that? Compongo il 187 e chiedo lumi e mi viene gentilmente comunicato che quella somma &egrave; dovuta in quanto la bolletta viene pagata tramite vaglia postale.<br />
Al che mi <strong>incazzo</strong> e faccio notare all'operatrice che non ho scelto io il pagamento tramite vaglia postale, bens&igrave;<strong> mi &egrave; stato imposto dal loro sistema</strong>.</p>
<p>Morale della favola truffaldina: se cambi il conto in banca e quindi dei banali dati di domiciliazione, astutamente e schifosamente <strong>TELECOM ITALIA ti deruba&nbsp;con una sorta di balzello che ti viene imposto</strong> (ricordate? il passaggio da un conto all'altro implica tassativamente&nbsp;che una bolletta venga pagata tramite vaglia postale, chiss&agrave; perch&egrave;...).</p>
<p>Dimenticavo, i suddetti 12,50&euro; &quot;<em>le verranno restituiti quando decider&agrave; di chiudere il contratto con noi</em>&quot;.</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/telecom-italia-vuoi-cambiare-la-domiciliazione-ti-tartasso-455.asp</link></item><item><title>Crea una password sicura</title><description><![CDATA[<p><img width="315" height="105" align="bottom" alt="" src="http://www.dillatutta.com/Immagini_articoli/image/logo.jpg" /></p>
<p>La <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Password">password</a>, o parola chiave, &egrave; una forma di autenticazione per accedere ad una risorsa.<br />
<br />
Sostanzialmente usata nel mondo informatico, la password si presenta anche al di fuori di tale scenario, laddove ad esempio nel sistema Bancomat l'utente &egrave; chiamato ad inserire una password (PIN nello specifico) per poter prelevare contanti, oppure nel caso del codice che si &egrave; chiamati a digitare sulla tastiera del cellulare per poterlo accendere.<br />
<br />
Pertanto nel comune concepire il termine password, questa &egrave; oramai associata ad un concetto di sicurezza.<br />
<br />
Se password = sicurezza, non sempre &egrave; corretto definire una password sicura.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.passwordsicura.com/">passwordsicura.com</a> aiuta nella creazione della tua password, rendendola il pi&ugrave; possibile sicura da attacchi hacker.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.passwordsicura.com/">passwordsicura.com</a> usa due tipologie di generazione password:</p>
<p>- password a <a target="_blank" href="http://www.passwordsicura.com/?tp=1">lettere e/o numeri casuali</a>;<br />
- password a <a target="_blank" href="http://www.passwordsicura.com/?tp=2">parole casuali</a></p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/crea-una-password-sicura-454.asp</link></item><item><title>Bachata Playtlist</title><description><![CDATA[<p>Ho creato una playlist con le migliori bachate del momento, pensando bene di condividerla :)</p>
<p><embed height="385" type="application/x-shockwave-flash" width="480" src="http://www.youtube.com/p/9C101035E6A0A8BB?hl=it_IT&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/bachata-playtlist-453.asp</link></item><item><title>Pomigliano all'estero</title><description><![CDATA[<p>Leggevo ieri sera su <a target="_blank" href="http://www.panorama.it/">Panorama</a> (versione cartacea) un interessante confronto mondiale sul caso Pomigliano, ovvero se all'estero la <a target="_blank" href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/appsSondaggi/pages/cornapoli/d_7476.jsp?fr=correlati?fr=correlati">proposta Fiat</a> sarebbe accolta positivamente o negativamente. <br />
<br />
L'articolo prende a paragone alcuni paesi: USA, Germania, Polonia, India, Cina. <br />
Tralasciando gli ultimi due, dove la proposta Fiat su Pomigliano &egrave; solo un lontano miraggio (nemmeno nei loro sogni si prospetta uno scenario cos&igrave; celestiale) e mettendo da parte la Polonia, che spera di tenersi la produzione della Panda, andiamo a vedere come un operaio tedesco ed americano reagirebbero di fronte ad una proposta del genere. <br />
<br />
OPERAIO TEDESCO <br />
Per la natura del trattamento lavorativo ed economico tedesco, un operaio Volkswagen non si sognerebbe mai di accettare la proposta Fiat: loro lavorano 33 ore settimanali, spalmate su turni di 6,6 ore ciascuno e di solito il sabato e la domenica gli stabilimenti si fermano. Lo straordinario &egrave; rigorosamente volontario. <br />
Stipendio di 2.000 euro netti/mese <br />
<br />
OPERAIO AMERICANO <br />
L'operaio americano lavora! Ovvero, 40 ore settimanali, turni di 10 ore e pause di 6 minuti ogni ora. <br />
Lo straordinario &egrave; facoltativo, ma l'azienda pu&ograve; ordinare un'ora di straordinario obbligatoria al giorno, compreso il sabato. <br />
Per lui la proposta Fiat &egrave; corretta ed in linea con la continuit&agrave; produttiva (&laquo; credo che sia interesse dei lavoratori che l'azienda faccia soldi e permetta di mantenere il posto di lavoro. &raquo;) <br />
Stipendio di 2.400 euro netti/mese <br />
<br />
OPERAIO ITALIANO <br />
&laquo;Minchia oh, voglio lo stipendio degli americani!!!!&raquo; (ma con un orario prossimo ai lavoratori tedeschi, forse meno, e la garanzia di ferie, scioperi, mutua e permessi Soccer World Cup, ndr)</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/pomigliano-all-estero-452.asp</link></item><item><title>Aggiornamento piani tariffari business della 3... al ribasso</title><description><![CDATA[<p><img alt="" width="400" height="116" src="http://www.dillatutta.com/Immagini_articoli/image/piani_3.jpg" /></p>
<p>Normalmente non succede.<br />
Quando un'azienda propone un suo prodotto/servizio, ogni evoluzione d'offerta porta con se vantaggi economici (spesso solo apparenti...).</p>
<p>La <a target="_blank" href="http://www.tre.it">3</a> pare seguire un comportamento diverso, prevedendo per i suoi <a target="_blank" href="http://www.tre.it/public_bus/PianiAbbonamento_bs.php">nuovi piani telefonici business</a>&nbsp;non un upgrade, bens&igrave; un <strong>downgrade</strong>.<br />
Vediamo nel dettaglio la differenza tra ieri e oggi, prendendo come riferimento il piano business pi&ugrave; completo.</p>
<p>
<table border="1" cellspacing="0" bordercolor="#000000" cellpadding="3" width="350" align="center">
    <tbody>
        <tr>
            <td align="center">&nbsp;Servizio</td>
            <td align="center">ZERO8 PRO&nbsp;(ieri)</td>
            <td align="center">PRO1600 (oggi)&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>
            <p><em>Chiamate nazionali verso tutti senza scatto alla risposta</em></p>
            </td>
            <td align="center">&nbsp;2000 minuti mensile, diviso in settimane</td>
            <td align="center"><strong>1600 minuti</strong> mensile, diviso in settimane&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><em>SMS nazionali verso tutti</em></td>
            <td align="center">
            <p>&nbsp;600<br />
            diviso in settimane</p>
            </td>
            <td align="center">&nbsp;<strong>400</strong><br />
            diviso in settimane</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><em>Internet da PC o Telefono sotto rete 3</em></td>
            <td align="center">20 Gb</td>
            <td align="center"><strong>2 Gb</strong></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><em>TV digitale mobile</em></td>
            <td align="center">inclusa</td>
            <td align="center">inclusa</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><em>Canone mensile</em></td>
            <td align="center">65,00 euro</td>
            <td align="center"><strong>65,00 euro</strong></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Salta subito all'occhio la differenza dei minuti inclusi, del numero degli sms, nonch&egrave; l'abissale delta dei Gb di traffico dati (Internet).<br />
Cos&igrave; come amaramente si pu&ograve; notare, l'unico dato a non subire modifiche &egrave; <strong>il canone mensile, rimasto invariato</strong>...</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/aggiornamento-piani-tariffari-business-della-3-al-ribasso-451.asp</link></item><item><title>Bomb Man Walking</title><description><![CDATA[<p>Aeroporto Atat&uuml;rk, Istanbul, domenica 25 aprile, ore 17:30.<br />
Sono in coda per raggiungere lo sportello per la vidimazione del passaporto e l'accesso alla zona&nbsp;&quot;franca&quot;.</p>
<p>Tra le molte persone in attesa con me, vedo esibire passaporti dei pi&ugrave; disparati paesi: Giappone, Canada, Spagna, Irlanda, Germania.<br />
Poi l'attenzione si sposta&nbsp;su un gruppo di bambini, accompagnati da un paio di adulti, con in mano i loro passaporti di colore blu, riportanti la scritta <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Palestinian_National_Authority"><em>Palestinian National Authority</em></a>. Sono tutti bambini palestinesi.</p>
<p>Nel prestare attenzione a questi bambini, non ho potuto far a meno di pensare al dramma della loro popolazione, da sempre in lotta con l'eterno nemico israeliano.<br />
Poi tristemente ho immaginato una di quelle giovani vite trasformarsi domani in un <strong>Bomb Man Walking</strong>.</p>
<p>A quel punto, ho preferito cambiare fila ed allontanare il disgraziato&nbsp;pensiero che mi turbava, lasciando il posto alla evidente innocenza che quei bambini portavano con se.</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/bomb-man-walking-450.asp</link></item><item><title>Aprire una società: all'estero è cosa semplicissima</title><description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, sfogliando il torinese giornale La Stampa, leggevo nella rubrica Economia di tal Christian Oddono, che grazie al suo ingegno, dopo essere emigrato in Gran Bretagna&nbsp;e dopo aver lavorato per qualche tempo come analista in una societ&agrave; che si occupa di finanza, decide che &egrave; ora di cambiare business e di dare una svolta pi&ugrave; &quot;italiana&quot; agli affari.<br />
Apre cos&igrave; una gelateria.</p>
<p>Oggi Oddono ne possiede una decina abbondante di quelle <a target="_blank" href="http://www.oddonos.com/">gelaterie</a> e pare abbiano fatto la sua fortuna di imprenditore.</p>
<p>Ci&ograve; che meraviglia (non il sottoscritto, il motivo lo si legge pi&ugrave; avanti) sono le modalit&agrave; con cui &egrave; stato possibile per lui creare una societ&agrave; per poter gestire tale business: Oddono ha&nbsp;avviato una <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Limited_company">LTD</a> (l'equivalente della nostra <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_a_responsabilit%C3%A0_limitata">SRL</a>) spendendo <strong>50 sterline</strong> e investendone 1 (<strong>una!!!!</strong>) come capitale sociale.<br />
Il tutto rigorosamente via Internet.<br />
Dopo qualche giorno, via posta normale gli sono stati recapitati i relativi documenti.<br />
Quando poi ha chiesto il rimborso del'IVA sugli investimenti effettuati prima di aprire l'attivit&agrave;, dopo solo una decina di giorni si &egrave; visto recapitare la somma di migliaia di sterline.</p>
<p>Viene spontaneo commentare &quot;<em>quasi come avviene nell'italico (vetusto e puzzolente) stivale</em>&quot;.<br />
Nel belpaese in realt&agrave;&nbsp;aprire una societ&agrave; Srl comporta anzitutto possedere la cifra minima di 10.000 euro, necessaria come capitale sociale, poi ci si deve recare dal notaio, unica figura preposta a sancire la nascita di una societ&agrave; (internet? ma quale internet...).<br />
Notoriamente il notaio si fa pagare. Non conosco il tariffario medio per questo genere di prestazioni, ma temo che l'onorario si aggiri su un cifra difficilmente inferiore ai 2.000 euro.</p>
<p>E oltreoceano come funziona? Medioevo italiano, oppure pi&ugrave; correttamente, <em>modello easy inglese</em>?<br />
Inutile dire che la rispota corretta &egrave; la seconda. Nel 2006 ho creato con un amico un Srl negli USA (da loro il nome &egrave; <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Limited_liability_company">LLC</a>), usufruendo dei molti servizi online che danno proprio questo tipo di servizio (es. <a target="_blank" href="http://www.legalzoom.com/">LegalZoom</a>, <a target="_blank" href="http://www.incorporate.com/">The Company Corporation</a>).<br />
<strong>Spendendo poco meno di 200 dollari!!!</strong></p>
<p>Fantascienza? In Italia s&igrave;!!</p>]]></description><link>http://www.dillatutta.com/post/aprire-una-societa-allestero-e-cosa-semplicissima-449.asp</link></item></channel></rss>
